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Museo civico archeologico di Mentana e dell’agro nomentano

Quando la progettazione diventa occasione di confronto con l'antico


Ara con dedica a Vulcano. Archeologia Mentana
Ara con dedica a Vulcano

Questo febbraio ha aperto al pubblico MucaM, Museo civico archeologico di Mentana e dell’agro nomentano, ospitato all’interno dell’edificio storico denominato “Galleria Borghese”. È un progetto nato dalla collaborazione tra @archeoclubmm e l’Assessorato alla Cultura.

Ara con Menadi Archeologia
Ara con Menadi

Insieme a Roberto Civetta e alla sua impresa di restauro di Beni Culturali ho avuto modo di occuparmi della progettazione dei supporti e delle basi espositive, a confronto diretto e ravvicinato con i reperti antichi. La conservazione e il restauro sono momenti imprescindibili dell’iter vitale del nostro Patrimonio, sia per quel che riguarda la loro tutela in quanto testimonianza del nostro passato, della nostra identità, sia per permettere un miglior apprezzamento al grande pubblico.

Frammento di cornice. Archeologia Mentana
Frammento di cornice

Frammento di cornice. Archeologia Mentana
Frammento architettonico angolare

La sistemazione museale permette di valorizzare gli eccezionali reperti presenti nel territorio comunale. Attraverso un filo conduttore che si snoda in sei sezioni tematiche viene racconta la storia antica di Mentana, le modalità insediative e l’urbanistica del municipio romano di Nomentum, antico centro propulsore di cultura e snodo viario tra Roma e il suo entroterra appenninico.
Frammento angolare con scena sacrificio toro. Archeologia Mentana
Frammento angolare con scena sacrificio toro

Frammento angolare con scena sacrificio toro
Frammento con toro
Oltre ai reperti da oggi fruibili presso la Galleria è l’intero centro storico di Mentana a essere disseminato di reperti antichi posti ai lati degli edifici, sui fronti dei palazzi, agli angoli degli aggregati urbani: come viene riportato sul sito del Comune “l’attuale esposizione, però, vuole essere solo il punto di partenza di un percorso di conoscenza e rivalutazione della storia antica di Mentana, attraverso il futuro accrescimento della collezione museale con altre testimonianze materiali del nostro territorio oggi custodite in diversi depositi museali e privati.”
Chi ben comincia è a metà dell’opera.

Qui trovate il sito ufficiale del museo.

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