Roma dedica una mostra all’ultimo regnante della famiglia Flavia aprendo nuovi spiragli sulla figura dell’Augusto Domiziano Imperatore. Odio e amore Essere imperatore romano allo scadere del I secolo d.C. non dov’essere stata facile. Roma è una potenza ancora in espansione e la relativa recente trasformazione da repubblica a impero comporta inediti giochi di poteri e di riorganizzazione dello Stato; in questo clima, da poco più di dieci anni un nuovo ramo dinastico succede a quello giulio-claudio, la famiglia dei Flavi. Domiziano (in carica dall’81 al 96), fratello dell’imperatore Tito (79-81) e figlio di Vespasiano (69-79), una volta investito del nuovo ruolo cerca di perseguire gli obbiettivi iniziati dai due predecessori, prodigandosi alla celebrazione del prestigio dell’impero, dell’espansione militare di Roma e all’esaltazione della gens di appartenenza. Domiziano Imperatore. Odio e amore , in mostra alla Villa Caffarelli del Campidoglio, sede espositi...
Lucio Bove (1991), architetto specialista in Beni Architettonici e del Paesaggio, si è formato tra l’Università degli Studi di Ferrara e La Sapienza di Roma. I suoi interessi sono orientati verso la storia dell’architettura e le questioni teoriche del restauro. Autore di articoli divulgativi del settore, utilizza canali telematici social per suscitare dialogo su temi inerenti al restauro e agli attuali dibattiti dello stesso.